Sindrome premestruale

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Sindrome premestruale


Dieta ed esercizio fisico per alleviarne i sintomi

Per sindrome premestruale (PMS) si intende quel corteo sintomatologico, sia fisico che psichico, che si presenta nei giorni precedenti l”inizio delle mestruazioni: sono oltre 150 i disturbi lamentati dalle donne in fase premestruale. Questi sintomi sono lievi, ma circa il 50% delle donne li avverte chiaramente e per talune raggiungono un”intensità tale da impedire l”attività lavorativa.

Sintomi fisici Sintomi psichici
Gonfiore al seno Ansia e depressione
Mal di testa Aggressività
Gonfiore e dolore addominale Perdita di fiducia in sé
Insonnia Attacchi di panico
Fame e sete Perdita di concentrazione
Sudorazione eccessiva Incapacità di controllare le proprie reazioni
Dolori articolari Ipersensibilità (voglia di piangere)
Acne Perdita di interesse per il sesso
oppure
maggiore eccitazione sessuale
Vertigini

L”origine della PMS non è chiara, è un concorso di cause tutte riconducibili ad un possibile disequilibrio di tutti quegli ormoni (progesterone-estrogeni) interessati nel corretto funzionamento del ciclo mestruale.
Come contrastare questa sindrome premestruale?
La dieta e l”attività fisica sono delle utili armi per alleviare i sintomi della PMS.

Alimentazione e PMS
È stato accertato che sintomi quali mal di testa, gli attacchi di panico e l”aggressività avvengono più facilmente se il livello degli zuccheri nel sangue (glicemia) è basso. La glicemia è data dalla quantità di glucosio presente, che deriva dalla trasformazione dei carboidrati presenti negli alimenti come pasta, pane, patate, cereali, riso e zucchero. È quindi consigliabile cercare di assumere una sufficiente quantità di questi alimenti ai pasti e di non far passare troppo tempo tra un pasto e l”altro. Mangiare alimenti ricchi di fibre e non raffinati, come pane, pasta e riso integrali, legumi (in particolar modo la soia), frutta e verdura fresche, fornisce un rifornimento costante e più lento di zuccheri nel sangue evitando così pericolose carenze. Importante è la riduzione di alcool e sodio.
Una particolare attenzione all”assunzione di caffeina, presente nel caffè, tè, cioccolato e cole. La caffeina essendo una sostanza stimolante (una xantina), viene scomposta con difficoltà in presenza degli estrogeni; se il livello di estrogeni nel corpo è già elevato, un forte consumo di caffeina nel periodo premestruale potrebbe causare ansia e irritabilità, peggiorando i sintomi già presenti.

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Attività fisica e PMS
L”esercizio fisico rappresenta un”importante arma per contrastare in maniera non farmacologica i sintomi della PMS. Tramite il regolare e moderato esercizio fisico e possibile combattere lo stress e le tensioni accumulate durante la giornata; durante e soprattutto dopo l”attività il nostro organismo rilascia le “endorfine” delle sostanze che ci trasmettono un piacevole senso di benessere e serenità, questa continua produzione di endorfine sembra diminuire i sintomi della PMS. In particolare si è dimostrata efficace l”attività aerobica, come ad esempio fare lunghe passeggiate, jogging, andare in bicicletta, nuotare, remare, ballare…queste attività aiutano notevolmente ad alleviare sintomi quali nervosismo e aggressività, a patto però che siano svolte per piacere e non soltanto per dovere!

Questi consigli sono validi per le forme di PMS meno gravi, ovviamente per problemi più importanti sarà il vostro medico a consigliarvi se associare o meno una terapia farmacologica.


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