Mese: Agosto 2018

Bluronica - come funziona recensioni prezzo dove comprare siero azione

Bluronica – come funziona recensioni prezzo dove comprare siero azione

Stili di vita, emozioni e ambiente influenzano l”aspetto giovanile e la vitalità della pelle ancor più dei fattori genetici. Il siero intensamente correcting Bluronicae rilascia gradualmente gli ingredienti attivi utilizzati esclusivamente nella linea Bluronica.
Dopo i 40 anni, la rigenerazione cellulare inizia a rallentare. Ci sono sempre più rughe, la pelle perde la sua elasticità e i contorni del viso diventano meno pronunciati. Questo trattamento rivoluzionario per la pelle anti-invecchiamento Bluronica è specificamente progettato per l”invecchiamento della pelle. Tripla azione Bluronica confermare gli studi clinici su larga scala
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Massage Bluronica Siero Rassodante prestando particolare attenzione alle zone vulnerabili. Applicare mattina e sera, viso, collo e décolleté.

  • Immediatamente dopo l”uso, la pelle diventa idratata e liscia.
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In Polonia, il prodotto originale può essere acquistato solo per i seguenti motivi
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Composizione sfocata, ingredienti

Bluronica– contiene uno dei più forti Antioxidants, neutralizzando i radicali liberi – le principali cause dell”invecchiamento cutaneo. Questa innovativa crema contenente olio di argan e olio di avocado, vitamine curative e acido ialuronico, nutre e ringiovanisce gli strati profondi della pelle, stimolerà la crescita del tessuto epiteliale.
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Voglio condividere un altro segreto di bellezza: la maschera Bluronica sbiancante. Applico la maschera ogni 3 giorni per 20 minuti. I rossi sono scomparsi, le lentiggini sono meno evidenti. La pelle appare più sana e liscia!
Daria
Dopo la gravidanza ho avuto delle decolorazioni sul viso. Pensavo che avrei usato il primer per il resto della mia vita ora. Ma due settimane fa ho ordinato Bluronica.
Marie

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Gli esercizi da fare in ufficio

Gli esercizi da fare in ufficio


La sedentarietà dobbiamo combatterla in ogni modo.Anche per chi è al lavoro ed pè costretto a trascorrere molte ore seduto dovrebbe dedicare una manciata di minuti all”attività fisica.stare seduti, costringe il nostro corpo ad assumere una posizione innaturale.a farne le spese è la muscolatura della colonna vertebrale.Affinchè ciò non avvenga occorre innanzitutto sedersi in modo corretto sulla sedia non, come avviene di solito, sul bordo della sedia.

Di seguito vi propongo 3 semplicissimi esercizi che potete svolgere anche più volte al giorno…prossimamente ve ne consiglierò altri leggermente più complessi……buon lavoro!

PER IL COLLO: seduti sulla sedia, gambe e piedi uniti.schiena diritta ma non inarcata.Braccia distese lungo i fianchi, spalle abbassate, collo allungato verso il soffitto, mento retratto.
Espirando dalla bocca, ruotare il capo lentamente verso destra e verso sinistra, avvicinando il mento alla spalla. Mantenere per 20 secondi e ritorno.

PER LE SPALLE: seduti sulla sedia, gambe e piedi untiti.schiena diritta ma non inarcata, mento retratto e spalle rilassate.
Incrociate le braccia, davanti al petto, palmo delle mano a contatto con le spalle. Prendete aria dal naso espirando dalla bocca, spingere dolcemente le spalle verso il basso, collo allungato.

Per la schiena:seduti, schiena in linea ma non inarcata.Gambe divaricate alla larghezza delle spalle. Espirando flettersi in avanti e verso il basso; cercando di mantenere il collo bel allungato, mettere le braccia ll”interno delle cosce. Mantenere la posizione per 20 secondi e ritorno.ripetere 3\4 volte.


Sindrome premestruale

Sindrome premestruale


Dieta ed esercizio fisico per alleviarne i sintomi

Per sindrome premestruale (PMS) si intende quel corteo sintomatologico, sia fisico che psichico, che si presenta nei giorni precedenti l”inizio delle mestruazioni: sono oltre 150 i disturbi lamentati dalle donne in fase premestruale. Questi sintomi sono lievi, ma circa il 50% delle donne li avverte chiaramente e per talune raggiungono un”intensità tale da impedire l”attività lavorativa.

Sintomi fisici Sintomi psichici
Gonfiore al seno Ansia e depressione
Mal di testa Aggressività
Gonfiore e dolore addominale Perdita di fiducia in sé
Insonnia Attacchi di panico
Fame e sete Perdita di concentrazione
Sudorazione eccessiva Incapacità di controllare le proprie reazioni
Dolori articolari Ipersensibilità (voglia di piangere)
Acne Perdita di interesse per il sesso
oppure
maggiore eccitazione sessuale
Vertigini

L”origine della PMS non è chiara, è un concorso di cause tutte riconducibili ad un possibile disequilibrio di tutti quegli ormoni (progesterone-estrogeni) interessati nel corretto funzionamento del ciclo mestruale.
Come contrastare questa sindrome premestruale?
La dieta e l”attività fisica sono delle utili armi per alleviare i sintomi della PMS.

Alimentazione e PMS
È stato accertato che sintomi quali mal di testa, gli attacchi di panico e l”aggressività avvengono più facilmente se il livello degli zuccheri nel sangue (glicemia) è basso. La glicemia è data dalla quantità di glucosio presente, che deriva dalla trasformazione dei carboidrati presenti negli alimenti come pasta, pane, patate, cereali, riso e zucchero. È quindi consigliabile cercare di assumere una sufficiente quantità di questi alimenti ai pasti e di non far passare troppo tempo tra un pasto e l”altro. Mangiare alimenti ricchi di fibre e non raffinati, come pane, pasta e riso integrali, legumi (in particolar modo la soia), frutta e verdura fresche, fornisce un rifornimento costante e più lento di zuccheri nel sangue evitando così pericolose carenze. Importante è la riduzione di alcool e sodio.
Una particolare attenzione all”assunzione di caffeina, presente nel caffè, tè, cioccolato e cole. La caffeina essendo una sostanza stimolante (una xantina), viene scomposta con difficoltà in presenza degli estrogeni; se il livello di estrogeni nel corpo è già elevato, un forte consumo di caffeina nel periodo premestruale potrebbe causare ansia e irritabilità, peggiorando i sintomi già presenti.

Attività fisica e PMS
L”esercizio fisico rappresenta un”importante arma per contrastare in maniera non farmacologica i sintomi della PMS. Tramite il regolare e moderato esercizio fisico e possibile combattere lo stress e le tensioni accumulate durante la giornata; durante e soprattutto dopo l”attività il nostro organismo rilascia le “endorfine” delle sostanze che ci trasmettono un piacevole senso di benessere e serenità, questa continua produzione di endorfine sembra diminuire i sintomi della PMS. In particolare si è dimostrata efficace l”attività aerobica, come ad esempio fare lunghe passeggiate, jogging, andare in bicicletta, nuotare, remare, ballare…queste attività aiutano notevolmente ad alleviare sintomi quali nervosismo e aggressività, a patto però che siano svolte per piacere e non soltanto per dovere!

Questi consigli sono validi per le forme di PMS meno gravi, ovviamente per problemi più importanti sarà il vostro medico a consigliarvi se associare o meno una terapia farmacologica.


Gorse

Gorse



nome italiano GINESTRONE
nome botanico ULEX EUROPEUS

Se lo scoraggiamento e lo sconforto di cui abbiamo appena parlato si eliminano sul nascere e si curano adeguatamente, si preverrà la disperazione, lo stato d”animo per cui si consiglia Gorse. A volte, però il passaggi si verifica senza che le persone di questo tipo se ne rendano conto: lo scoraggiamento diventa presto disperazione e si sentono così infelici da non vedere più alcuna via d”uscita. Ciò accade quando, per esempio, falliscono anche il secondo tentativo dopo un primo insuccesso o quando si ammalano: nel primo caso non ritenteranno e nell”altro smetteranno di sperare in un miglioramento delle proprie condizioni di salute. Se cercano l”aiuto di un esperto, lo fanno solo perché un amico li ha convinti, ma sono così pessimisti che non pensano di poter trovare una soluzione. Sono le persone che tendono a dire “Va bene, se proprio vuoi ci proverò, ma non penso che ne ricaverò qualcosa. Non c”è niente da fare e non vale la pena occuparsene”. Questo rimedio farà ritornare in loro la speranza e risolleverà le loro sorti e il loro morale, aiutandoli a capire che non tutto è perduto.

Sintomi: Rappresentano un quadro che apparentemente non può essere curato, per esempio una malattia genetica.

Aspetti Positivi: Forza d”animo, capacità di affrontare le situazioni

Frase preferita: ”ORMAI NON C”E PIU NULLA DA FARE, HO TENTATO DI TUTTO”

Bambini: tristezza e pessimismo conseguenti a handicap. Ipersensibilità, disperazione per una bocciatura o un rimprovero severo

Honeysuckle

Honeysuckle



nome italiano CAPRIFOGLIO
nome botanico LONICERA CAPRIFOLIUM

E” consigliato a coloro che trascurano le occasioni del presente per pensare in continuazione agli eventi trascorsi, siano essi tristi o felici, e che rimuginano sui ricordi dell”infanzia e, in generale, del passato per cui spesso provano nostalgia. Costoro trascorrono molto tempo a rimpiangere gli errori commessi o le occasioni perdute, sprofondando nel ricordo dei “bei giorni andati” e desiderando che le cose tornino ad essere com”erano o siano andate in modo diverso. “Se solo potessi” è un”espressione che ricorre spesso sulle loro labbra. Possono arrivare a perdere interesse per il presente e, a differenza di chi passa troppo tempo a sognare il futuro – a cui si consiglia Clematis -, tendono a rifugiarsi nel passato. Le infiorescenze di Honeysuckle possono essere utili a coloro che hanno sofferto per un grave lutto (insieme a Star of Bethlehem, per lo shock e il dolore spirituale) e che hanno la mente affollata di ricordi della persona che è venuta a mancare. Con l”aiuto di questo rimedio impareranno a ricordare e a riflettere sulla felicità passata senza perdere di vista il loro presente perché, dopo tutto, la vita deve continuare. A volte i ricordi che emergono dal passato possono essere sgradevoli e ossessionanti per queste persone che continuano a ricordare, come se la rivivessero, un”esperienza traumatica o infelice e che spesso soffrono d”incubi o dormono male. Con Honeysuckle riusciranno a concentrarsi sul presente e a vedere il passato nella giusta prospettiva, imparando a trarre insegnamento dalle esperienze e ricordare un evento piacevole o felice senza che prenda il sopravvento sui loro pensieri.

Sintomi: nostalgia

Aspetti Positivi: Integrazione delle esperienze passate, interesse per il presente

Frase preferita: ”SE SOLO POTESSI TORNARE INDIETRO NEL TEMPO”

Bambini: bambini che affrontano il primo giorno di scuola, che si aggrappano alla madre volendo essere considerati ancora piccini. Piangere per non volere alzarsi dal letto e andare a scuola. Nostalgia della propria casa. Non rassegnarsi di fronte alle separazioni. Non voler crescere.

Giovanni, Giovanna

Giovanni, Giovanna


Il suo significato è ”Dio ha avuto misericordia”, la sua origine è ebraica e l”onomastico cade il 24 giugno.
Per importanza di diffusione è il secondo tra i nomi maschili e il sesto tra quelli femminili in Italia.
Numerosi sono anche i derivati e i doppi nomi.
L”origine del nome è formata dalla abbreviazione ebraica Iahweh, che venne adottata in greco come ioannese in latino come ioannis. La diffusione trae origine fin dal cristianesimo dal culto di s. G. Battista, che battezzò Cristo nel Giordano.
La fama del nome è continuata senza interruzioni anche nel medio evo. Più di cento sono, infatti, i santi e i beati del periodo; il più importante è s. G. Crisostomo, patriarca di Costantinopoli e padre della Chiesa morto nel 407 d.C.
Al successo del nome hanno in ogni caso contribuito non solo gli innumerevoli santi e beati, ma anche molti sovrani di stati europei, tra cui si ricorda il re di Inghilterra G. soprannominato ”Senzaterra”, successore del fratello Riccardo Cuor di Leone; G. d”Angiò regina di Napoli; G. la Pazza, regina di Castiglia.
Con questo nome si ricordano anche due re di Francia, otto imperatori bizantini, sei re del Portogallo, il condottiero del ”500 G. De Medici detto “Dalle Bande Nere”, e il duca di Borgogna G. ”Senzapaura”. Ventitré furono i papi così chiamati, tra cui G. XXIII “il Papa Buono”. Dopo di lui due papi con il nome doppio G. Paolo.
Tra i personaggi della storia va ricordato lo psicologo svizzero Piaget; il pittore del ”700 Tiepolo; il poeta dell”800 Pascoli; gli scrittori del ”900 Verga, Guareschi e Rodari; i musicisti del ”700 Bach, Pergolesi e Paisiello; dell”800 Brahms; il presidente degli Stati Uniti Kennedy; gli attori del cinema Gabin, Wayne, Fonda e il regista Ford.
La sua vita si svolge all”insegna della ricerca dell”assoluto e dunque all”insegna dell”attività frenetica, mai paga, mai domata, mai sazia.
Si può sempre andare oltre, aspirare a vette più alte, ambire a valori sempre più puri. G. si interroga senza sosta su tutto ciò che gli accade e lotta ferocemente per trovare una risposta. La sua natura è fatta di pulsioni, di slanci, di mutamenti improvvisi, di contraddizioni.

Numero portafortuna: 5

Colore: giallo

Pietra: topazio

Metallo: oro


Quali sono le Cause per le Emorroidi

Quali sono le Cause per le Emorroidi

Il termine emorroidi deriva dal greco e significa haîma = “sangue” e rhéó = “scorrere”.

La classificazione delle emorroidi si articola su quattro livelli, a seconda dell’entità del prolasso: le emorroidi di 1° livello sono dilatazioni varicose interne che non producono sintomi; le emorroidi di 2° livello sono i noduli che prolassano durante l’evacuazione ma si riducono spontaneamente.

Nel 3° livello, si deve intervenire manualmente per ristabilire le condizioni che precedevano il prolasso, mentre infine nel 4° livello, le protrusioni sono permanenti.

Dopo aver imparato a riconocere le emorroidi al loro manifestarsi e prima di capire come comportarsi, al fine di salvaguarle sarebbe interessante scoprire quali sono le Cause delle Emorrroidi.

Le emorroidi, questi cuscinetti di tessuto fortemente vascolarizzato che si trova alla fine del canale anale, sono un tipo di patologia davvero diffusa.

Degli studi recenti hanno addirittura asserito che si tratta di un male che colpisce, almeno una volta nella vita, quasi l’intera popolazione. Solo in Italia, pare che corrisponda a circa il 40% degli adulti, pari dunque ad oltre 3 milioni di individui. La fascia d’età particolarmente interessata va dai 54 ai 65 anni.

Non è ancora molto chiaro se l’emorroidi colpiscono un sesso più dell’altro. Ma è senz’altro stato appurato che nelle donne in stato di gravidanza, i possibili rischi di avere le emorroidi si moltiplicano.

In tale periodo infatti, si è particolarmente soggetti ad alterazioni ormonali che influiscono direttamente sul tessuto vascolare, come anche all’effetto meccanico dovuto alla presenza del feto ed al
drastico aumento della pressione intraddominale nel momento preciso della gestazione.

Ma le Cause delle Emorroidi possono essere diverse e molteplici:
la debolezza costituzionale delle pareti venose, come si verifica nelle varici degli arti inferiori, ostacolo appunto al deflusso sanguigno per gravidanza, i tumori, le cisti e soprattutto per cirrosi epatica.

Tra le cause predisponenti generiche invece ricordiamo:
la vita sedentaria, l’artritismo, gli sforzi in genere, l’abuso di nicotina, l’eccessivo consumo di bevande alcoliche, l’alimentazione disordinata, cattiva e/o troppo abbondante. Un tipo di alimentazione incongrua infatti e povera di fibre, in cui ad esempio non si tiene sufficientemente a bada, il consumo di caffè, di spezie, di cioccolato, di insaccati, ma anche di fritture, di peperoncino, ecc., può rappresentare anch’essa una determinante Causa di Emorroidi.

Altre fattori incidenti possono essere la stitichezza, o al contrario, la diarrea cronica, che molto spesso provoca fenomeni irritativi della mucosa e l’abuso di lassativi.
Anche alcuni comportamenti lavorativi stazionari a livello fisico, come rimanere per lungo tempo seduti, ma anche sostare per altrettanto lungo tempo in piedi.

Tali attività e particolari posture infatti, a lungo andare, non fanno altro che provocare un aumento della pressione delle vene che si trovano nel plesso emorroidario.

Occorre dunque fare attenzione non solo alle posizioni che vengono assunte durante gli impegni lavorativi ma anche certe altre, necessarie per la pratica di determinati sport quali l’equitazione, il motociclismo, il ciclismo, che provocano anche vibrazioni e scuotimenti e ancora il sollevamento pesi, per lo sforzo fisico ecccessivo attarverso una sollecitata pressione addominale.

Mi auguro di esserti stato d’aiuto, in ogni caso ricordai sempre che tutte le informazioni contenute in questo articolo non devono in alcun modo sostituire il rapporto tra medico e paziente. Si raccomanda al contrario di chiedere il parere del proprio dottore di fiducia prima di mettere in pratica qualsiasi consiglio od indicazione riportata

Come Curare le Emorroidi

Curare le Emorroidi in maniera definitiva

Noi Occidentali siamo abituati a vivere in una società caratterizzata da ritmi di vita particolarmente serrati. Un pò viziati, siamo soliti avere tutto e subito.
Perfino nella malattia, quando dovremmo darle il tempo di fare il suo corso e permettere all’organismo di riconoscerla, studiarla, crearsi gli anticorpi necessari al caso e sconfiggerla. Questo perché siamo “costretti” ogni volta a guarire in tempi record.

E ignorando che ogni malessere ha il suo rimedio naturale, ci affidiamo cecamente alla nostra consolatoria medicina tradizionale, senza tener conto dei suoi riconosciuti effetti collaterali.

Eppure anche i rimedi naturali hanno un’ efficacia acclarata, sono meno traumatici, e fortificano il nostro organismo invece di indebolirlo; anche a lungo termine, evitando le cosidette ricadute.

Anche nel Curare le Emorroidi, fortunatamente anche per questo fastidioso problema vale questa regola.

Come comportarci

L’uso dell’Ippocastano è senz’altro il più diffuso. E’ perfetto infatti per alleviare di parecchio, il caratteristico irritante prurito e i dolori nella parte anale. Lo si può trovare in compresse, in pomate da spalmare sulla patologia ed anche in granuli omeopatici (Aesculus hippocastanum 5 CH).

Sembrerà forse scontato ma anche le preziose Fibre Vegetali sono ottime. Come sappiamo infatti, il corretto funzionamento dell’intestino, per le Emorroidi, è fondamentale. Si consiglia dunque il consumo di prugne fresche o secche, castagne, barbietole e ciliege. Senza però mai esagerare perché l’effetto contrario provocherebbe ugualmente un’irritazione delle emorroidi stesse.

Il Cipresso. I suoi estratti, privi di effetti collaterali, impiegano il loro cospicuo contenuto di flavinoidi e polifenoli, per migliorare sensibilmente la circolazione del sangue. Essi producono effetti particolarmente positivi anche in caso di varici, quando una cattiva circolazione ci causa dolori alle gambe appesantite.

C’è poi il classico Elicriso, famoso per le sue proprietà analgesiche ed infiammmatorie. Esso risulta per questo, particolarmente utile anche nella riduzione di edemi. In commercio è possibile reperire con facilità, una pomata che contiene al tempo stesso, non solo l’elicriso, ma anche il miracoloso gel di aloe vera e gli estratti d’iperico.

Ma per sconfiggere questa fastidiosa patologia in maniera definitiva, nell’arco di soli 2 mesi, senza ricadute, senza effetti collaterali, senza usare medicine o ricorrere ad interventi chirurgici significativi e rischiosi, ci si può affidare con assoluta fiducia al metodo Olistico della dott.sa Jessica Wright.

La dott.sa Wright, coadiuvata dalla sua numerosissima equipe di esperti ricercatori, è arrivata a questi formidabili risultati, dopo 12 lunghissimi anni di faticosi studi.

Si tratta di un metodo raro e rivoluzionario che s’impara a conoscere dopo sole 48 ore. Curare le emorroidi attraverso il sistema Olistico rappresenta al giorno d’oggi, il metodo più potente in circolazione. Nella stragrande maggioranza dei casi risolve radicalmente il problema, mentre in quei rari casi in cui ciò non dovesse accadere, il problema verrà comunque ridotto drasticamente.

Il metodo in questione è di facile lettura ma non si trova in commercio. Lo si può scaricare solo in rete, nella lingua che si vuole e a costi molto più contenuti di quanto avverebbe se fosse presente nelle nostre librerie.

Il prezioso libro di cui parliamo è possibile ordinarlo tranquillamente da casa attraverso Click Bank, che è un sito estremamente sicuro ed affidabile e che serve contemporaneamente più di 200 Paesi nel mondo.

Provalo e non te ne pentirai. Buona lettura!

Rimedi Emorroidi Esterne

Rimedi Emorroidi Esterne

Trovare Rimedi per le Emorroidi Esterne è molto importante per persone portate dalle carriera ad uno stile di vita sedentario, perché il dolore, presente nella schiena potrebbe rendere difficile il sedersi, soprattutto per lunghi periodi di tempo. Per l’individuo che viaggia regolarmente, le emorroidi potrebbero diventare un ostacolo incredibile mentre cerca di andare in giro. Per l’individuo con uno stile di vita attivo il prurito ed il bruciore continuo delle emorroidi esterne può rendere difficile camminare normalmente e le oscillazioni frequenti rendono dolorosamente evidente che c’e’ un problema. Per l’individuo che si ritrova in queste difficili situazioni a causa di questa malattia, uno dei primi posti a cui rivolgersi si trova nella ricerca di Cura Emorroidi Esterne.

Si tratta di una malattia che colpisce spesso persone diverse. Per le persone che sperimentano le emorroidi per la prima volta il numero di opzioni disponibili può essere impressionante e di solito si prova confusione quando si cerca la risposta migliore. Potreste trovare dei rimedi in farmacia, nei negozi di alimentari, sull’ internet e nei peggiori casi con prescrizione medica.
Quando trovate la soluzione perfetta per risolvere il problema corrente avrete fatta una buona strada per muovervi verso la guarigione e limitare l’esperienza del dolore. Tuttavia se scegliete rimedi sbagliati per le emorroidi esterne spesso potreste avere risultati limitati o nulli ed in alcuni casi perfino un peggioramento dell’infiammazione.

Rimedi Emorroidi Esterne: Conoscere la Gravità per Trovare la Giusta Soluzione

Conoscere non solo il tipo di emorroidi che avete, ma anche la gravità della loro condizione è essenziale per trovare la soluzione migliore per il vostro corpo. Naturalmente, non molte fonti on line vanno in grande dettaglio su questa condizione perche’ l’argomento è spesso tabù negli ambienti sociali. Per ottenere i migliori risultati e’ essenziale scoprire una risorsa che può fornirvi le informazioni desiderate in merito ai rimedi. Evitate di lasciarvi attrarre da un sito che presenta solo varie soluzioni che è possibile acquistare per guarire. Cercate una risorsa con esperienza e competenza dove potreste trovare una grande quantita’ di informazioni riguardanti il ​​vostro disturbo.

Uno dei più grandi errori che le persone fanno relativamente alla ricerca di Emorroidi Esterne Rimedi Naturali è cercare qualche cura efficace per poi non pensarci più. Mentre le emorroidi talvolta sono casuali in alcuni casi esiste una causa per il loro sviluppo. Sul sito web che presenta informazioni sui rimedi cercate anche informazioni su cosa porta alle emorroidi e come prevenirle. Anche quando trovate rimedi per quelle esterne, dovreste cercare di evitare che in futuro si ripresentino i dolori di questa esperienza.

A CHI RIVOLGERSI

Il tempo è tutto.

Chi avverte i segni di allarme di attacco cardiaco spesso tende a negare che la situazione sia seria e sceglie di aspettare e stare a vedere. Va sottolineato ancora che il tempo è molto importante, e quindi ognuno che abbia questi segni di allarme necessita di una valutazione medica e se del caso di un trattamento tempestivo. Non si deve aspettare più di alcuni minuti – 5 minuti al massimo – prima di chiamare l”1.1.8.
Sarà la centrale operativa del sistema di emergenza medica a valutare la situazione e a prendere la decisione più opportuna. Se necessario verrà inviata un”ambulanza che provvederà a trasportare la persona colpita da attacco cardiaco in ospedale il più rapidamente possibile. Vi sono altri benefici legati all”intervento dell”1.1.8. che vanno conosciuti:

  • il personale dell”ambulanza può avviare immediatamente, anche prima di arrivare in ospedale, il trattamento opportuno;
  • può accadere che il cuore cessi di battere (arresto cardiaco) durante un attacco cardiaco: il personale dell”ambulanza è addestrato ed ha i mezzi per intervenire e far ritornare a battere il cuore;
  • chi arriva mediante ambulanza tende a ricevere un trattamento più rapido all”arrivo al pronto soccorso dell”ospedale.

Nota:se per qualche ragione è impossibile far intervenire l”1.1.8. è bene trasportare la persona colpita da attacco cardiaco in ospedale. Non deve essere la vittima stessa a guidare a meno che non vi sia assolutamente altra scelta.

É IMPORTANTE NON RITARDARE

Il modo migliore per capire se i segni sono o no dovuti ad attacco cardiaco è quello di una tempestiva valutazione al pronto soccorso ospedaliero. In un attacco cardiaco ogni minuto che passa causa la morte /necrosi di più muscolo cardiaco. É possibile salvare una vita, magari la vostra chiamando tempestivamente l”1.1.8. infatti l”intervento appropriato è facilitato se la vittima di attacco cardiaco giunge in ospedale senza ritardo. Non importa se alla fine risulterà essere un falso allarme.

AVERE UN PIANO

É utile avere un piano per cosa fare e come farlo in caso di attacco cardiaco. É importante :

  • conoscere i segni di allarme di attacco cardiaco;
  • definire con il proprio medico il rischio personale di attacco cardiaco e cosa fare per renderlo minimo;
  • stabilire d”accordo con il proprio medico, i familiari, gli amici, i compagni di lavoro cosa va fatto in caso di comparsa di segni di allarme.

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